Elena Fanchini: cerca nuova energia in allenamento sulle piste di Montecampione

 

BRESCIAOGGI

12/2/2012

SCI. Dopo un periodo poco brillante cerca in famiglia la giusta carica verso i prossimi impegni

Elena fanchini al rilancio. La riscossa parte da casa

Si allena a Montecampione per interrompere la lunga serie negativa: «Lavorare su queste piste mi aiuta: posso ritrovare una marcia in più»

Sulle piste di casa per tornare a volare. Elena Fanchini da qualche giorno si sta allenando a Montecampione per cercare di interrompere la serie nera in Coppa del Mondo iniziata a Cortina d´Ampezzo un mese fa. E non bastano certamente i due undicesimi posti in libera e supercombinata ottenuti a Saint Moritz per cancellare un periodo sfortunato.
Approfittando nelle breve sosta concessa dal calendario del circo bianco, che prevede per la prossima settimana la tappa di Sochi in Russia, Elena si è rifugiata a casa e grazie all´interesse di Carlo Gervasoni, numero uno della società che gestisce gli impianti di risalita della località della Media Vallecamonica, si sta allenando sulle piste che l´hanno vista crescere: dalla Monte Corniolo alla Longarino; dalla Secondino alla Splaza; dalla Val Maione alla Fodestal. Sulle montagne di casa sta cercando di recuperare la condizione psicofisica migliore per tornare ai livelli d´inizio stagione, quando era riuscita a conquistare ben tre piazzamenti tra le top ten: settima e decima a Lake Louise il 3 e 4 dicembre scorso e il quinto posto ottenuto a Bad Kleinchircheeim in Austria, suo secondo miglior risultato dopo la vittoria di Lake Louise del 2 dicembre 2005.
SOPRATTUTTO DEVE capire perché nei tratti meno impegnativi non riesce più a fare velocità: «Effettivamente non so nemmeno io spiegarmi come mai non riesca a essere performante nei tratti di scorrimento - riferisce Elena Fanchini -. Gli sci sono gli stessi dell´anno scorso e soprattutto a Garmisch ho avvertito un calo di rendimento dove un anno prima letteralmente volavo. Ne ho parlato con tecnici e skiman ma nemmeno loro ne vengono a capo». Elena è invece migliorata moltissimo su salti e tratti tecnici, suo tallone d´Achille da alcune stagioni a questa parte. «È proprio così - aggiunge Elli - ed è sufficiente dare uno sguardo alle analisi di prove e gare per rendersene conto. Gli attrezzi sono identici a quelli d´inizio stagione dove sono riuscita a essere tra le migliori in tre gare su cinque. Solo a Beaver Creek ho sbagliato gara ma a Lake Louise e Bad Kleinchircheeim ho davvero sfiorato il podio». Che a questo punto si sta facendo sempre più lontano...: «Assolutamente no perché in alcuni frangenti di gara avverto sensazioni positive e questo è importante per guardare avanti. Devo solo cercare di apportare i correttivi giusto, e già a Sochi conto di tornare in alto. Gli allenamenti che sto sostenendo sulla porta di casa in tal senso credo siano importantissimi, perché mi consentono di allenarmi in tutta tranquillità. Ogni tanto rituffarsi sulle piste dove ho imparato a sciare credo sia una spinta in più».
E RITROVARE la serenità che solo la famiglia è in grado di assicurare potrebbe essere l´ingrediente fondamentale nella ricetta per una ripartenza rapida: «La nostra è una famiglia molto legata, non soltanto per quel che concerne mamma, papà, Nadia e Sabrina, ma con tutti i parenti, come tutta la gente di montagna del resto - chiude Elena - e stando vicina ai miei familiari posso davvero ricaricare alla grande le batterie». 
Elena Fanchini si allenerà anche oggi e domani, per poi fare la valigia per Sochi dove nel prossimo fine settimana sono in programma una libera, un supergigante e una supercombinata: e sarà in Russia per provare a spiccare di nuovo il volo. Angiolino Massolini

 

Ultimo aggiornamento (Giovedì 16 Febbraio 2012 07:33)